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NOTTE DELLA TARANTA - 2010


Dal 13 al 28 agosto tornerà La Notte della Taranta. Il concertone finale di Melpignano, fissato per sabato 28 agosto, diviso come sempre tra cantori tradizionali ed ospiti italiani e internazionali.

Il Festival itinerante La Notte della Taranta, che precede il concertone finale, si svolgerà dal 13 al 26 agosto (con la consueta pausa del 15 agosto) nelle piazze dei comuni della Grecìa Salentina (Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Soleto, Sternatia e Zollino), di Alessano, Galatina e Cursi. Il Festival ospita, come ogni anno, alcuni dei gruppi più rappresentativi della scena della pizzica salentina e numerosi progetti speciali frutto delle collaborazioni sempre più frequenti tra i gruppi salentini di riproposta e musicisti di altra estrazione geografica e culturale.

Il concertone finale di Melpignano, fissato per sabato 28 agosto, prevede come di consueto una prima parte dedicata all’esibizione dei cantori tradizionali, dei gruppi storici della riproposta della musica tradizionale salentina e di alcune produzioni originali del territorio particolarmente significative. La seconda parte invece darà spazio al progetto originale dell’edizione 2010 con l’orchestra, composta da una trentina di elementi con ospiti italiani e internazionali. Già confermate le presenze della cantante portoghese Dulce Pontes, della cantante greca Savina Yannatou, del dj e polistrumentista turco Mercan Dede, dei salentini Sud Sound System.

“Gli ospiti sono un aspetto fondamentale ma la cosa principale è l’architettura complessiva composta dalle musiche tradizionali”, ha sottolineato Ludovico Einaudi, questa mattina nel corso di un incontro con la stampa, durante le prove nelle sale dell'ex Convento degli Agostiniani di Melpignano, al quale hanno partecipato anche Simona Manca (vice presidente e assessore alla Cultura della Provincia di Lecce), Sergio Blasi (Fondazione La Notte della Taranta), Ivan Stomeo (sindaco di Melpignano) e Sergio Torsello (direttore artistico della Notte della Taranta). “Quest’orchestra è composta da musicisti incredibili. La scelta dei singoli strumenti e degli elementi è nata dall’ascolto delle edizioni precedenti, delle nuove produzioni e delle registrazioni antiche. Cercavo un suono che fosse da un certo punto di vista fedele all’antichità e proprio per questo motivo ho voluto all’interno dell’orchestra dei colori, dei timbri, dei dettagli che in un concerto davanti a centomila persone rischiano di perdersi ma sono fondamentali. L’orchestra sarà composta da tamburelli, voci, corde, percussioni, organetti, fisarmonica ma ci saranno anche alcuni strumenti tipici come il putipù. Il mio pianoforte ci sarà, ma in modo marginale. Mi sono avvicinato a questo progetto non come pianista ma come compositore e arrangiatore”.

“Ludovico Einaudi è un musicista di estrazione classica ma ha sempre frequentato territori di confine tra diversi generi musicali, sperimentando anche nel mondo dell’elettronica”, ha sottolineato il direttore artistico Torsello. “Questi due elementi, quello arcaico e quello moderno, si percuoteranno sicuramente nel concerto per un’edizione che si preannuncia di grande coinvolgimento per l´impatto ritmico. Inoltre quest'anno ci sarà uno spazio molto forte dedicato alla danza tradizionale e a forme coreutiche di rielaborazione”.


www.lanottedellataranta.it

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